{"id":5371,"date":"2022-05-27T14:33:00","date_gmt":"2022-05-27T12:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/roccadomenico.it\/wordpress\/?p=5371"},"modified":"2022-06-05T20:50:55","modified_gmt":"2022-06-05T18:50:55","slug":"5371","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/roccadomenico.it\/wordpress\/5371\/","title":{"rendered":"Referendum 12 Giugno 2022 spiegazione quesiti"},"content":{"rendered":"\n<p>Tratto da un articolo su Il Giorno<strong class=\"detail-author\">, di ARNALDO LIGUORI<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il&nbsp;<strong>referendum<\/strong>&nbsp;che si terr\u00e0 tra pochi giorni riguarda uno dei cardini del sistema democratico: la&nbsp;<strong>giustizia<\/strong>. Si voter\u00e0&nbsp;<strong>domenica 12 giugno<\/strong>, dalle 7 alle 23. Gli italiani sono chiamati a esprimersi su cinque diversi&nbsp;<strong>quesiti referendari<\/strong>, che chiedono di abrogare \u2013 cio\u00e8 eliminare \u2013 altrettante leggi. Ovviamente, \u00e8 possibile scegliere di votare anche per&nbsp;<strong>uno solo<\/strong>&nbsp;dei quesiti.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img data-recalc-dims=\"1\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/i0.wp.com\/cdn-quotidiano-net.cdn.ampproject.org\/ii\/AW\/s\/cdn.quotidiano.net\/polopoly_fs\/1.7717857%21\/httpImage\/image.jpg_gen\/derivatives\/wide_325\/image.jpg?ssl=1\" alt=\"\"\/><\/figure>\n\n\n\n<p>In generale, bisogna&nbsp;<strong>votare \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;se si vuole cambiare la legge attuale, oppure&nbsp;<strong>votare \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;se si vuole mantenere l\u2019assetto corrente. Per essere valido, ogni quesito dovr\u00e0 raggiungere il&nbsp;<strong>quorum<\/strong>, cio\u00e8 la&nbsp;<strong>maggioranza<\/strong>&nbsp;degli aventi diritto in Italia. Tutti i quesiti si possono leggere, per estero,&nbsp;<strong>a questo link<\/strong>.<br><br>Vediamo ora quali sono i cinque quesiti e le varie posizioni, in ordine.<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\" id=\"longform-navigation\"><li>Incandidabilit\u00e0 per i politici condannati<\/li><li>Limitazione delle misure cautelari<\/li><li>Separazione delle carriere nella giustizia<\/li><li>Elezione del CSM<\/li><li>Valutazione dei magistrati<\/li><\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Primo quesito: incandidabilit\u00e0 per i politici condannati<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In Italia, chi \u00e8&nbsp;<strong>condannato in via definitiva<\/strong>&nbsp;per alcuni gravi reati penali non pu\u00f2 candidarsi alle elezioni, n\u00e9 assumere cariche pubbliche e, se \u00e8 gi\u00e0 stato eletto, decade. Coloro che sono eletti in un ente locale, come i sindaci, sono invece&nbsp;<strong>automaticamente sospesi<\/strong>&nbsp;dopo la sentenza di primo grado (quindi non in via definitiva, dato che nel nostro ordinamento sono garantiti tre gradi di giudizio).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vince il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>, sia l\u2019incandidabilit\u00e0 per i condannati in via definitiva, sia la sospensione per gli eletti in enti locali, non saranno pi\u00f9 automatiche ma saranno decise, caso per caso, da un giudice.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che la legge penalizza gli amministratori locali che vengono sospesi senza condanna definitiva, esponendoli alla pubblica condanna anche nel caso in cui si rivelino poi innocenti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;sottolinea che se questa legge verr\u00e0 abolita, i parlamentari, i sindaci e gli amministratori condannati per mafia, corruzione, concussione o peculato potranno tornare a candidarsi e a ricoprire cariche pubbliche.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi eliminare l\u2019incandidabilit\u00e0 e l\u2019incompatibilit\u00e0 per i politici condannati vota \u201cs\u00ec\u201d, altrimenti vota \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Secondo quesito: limitazione delle misure cautelari<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Le&nbsp;<strong>misure cautelari<\/strong>&nbsp;sono provvedimenti \u2013 decisi da un giudice \u2013 che limitano la libert\u00e0 di una persona sotto indagine (quindi non ancora condannata). Alcuni esempi sono la&nbsp;<strong>custodia cautelare in carcere<\/strong>, gli&nbsp;<strong>arresti domiciliari<\/strong>&nbsp;o il divieto di espatrio. Oggi, pu\u00f2 essere applicata solo in tre casi: se c\u2019\u00e8 il pericolo che la persona fugga, che alteri le prove oppure che continui a ripetere il reato.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vince il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>, viene eliminata la ripetizione del reato dalle motivazioni per disporre misure cautelari. Rimangono il pericolo di fuga e di alterazione delle prove.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che oggi vi sia un abuso delle custodie cautelari e si mettano spesso in carcere persone non condannate, in violazione del principio della presunzione di innocenza. La ripetizione del reato \u00e8 infatti la motivazione pi\u00f9 frequente per disporre una custodia cautelare. Negli ultimi trent\u2019anni, circa 30 mila persone sono state incarcerate e poi giudicate innocenti e ancora oggi un terzo dei detenuti \u00e8 in carcere perch\u00e9 sottoposto a custodia cautelare.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che se cambia la legge sar\u00e0 molto difficile applicare misure cautelari a persone indagate per gravi reati, come corruzione, stalking, estorsioni, rapine e furti. Inoltre, non ci sarebbe alcuna garanzia di non mettere in carcere persone innocenti, poich\u00e9 le altre motivazioni rimangono applicabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi eliminare l\u2019applicabilit\u00e0 delle misure cautelari in caso di ripetizione del reato vota \u201cs\u00ec\u201d, altrimenti vota \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Terzo quesito: separazione delle carriere nella giustizia<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Nel corso della loro vita, i magistrati italiani possono passare pi\u00f9 volte dal ruolo di&nbsp;<strong>pubblici ministeri<\/strong>&nbsp;(cio\u00e8 coloro che si occupano delle indagini insieme alle forze dell\u2019ordine e svolgono la parte dell\u2019accusa) al ruolo di&nbsp;<strong>giudici<\/strong>&nbsp;(cio\u00e8 coloro che emettono le sentenze sulla base delle prove raccolte e del contradditorio tra l\u2019accusa e la difesa).<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vince il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;i magistrati dovranno scegliere, all\u2019inizio della loro carriera, se svolgere il ruolo di giudici oppure di pubblici ministeri, per poi mantenere quel ruolo per tutta la vita.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che separare le carriere garantirebbe una maggiore imparzialit\u00e0 dei giudici, perch\u00e9 cos\u00ec sarebbero slegati per attitudini e approccio dalla funzione punitiva della giustizia che appartiene ai pubblici ministeri. In altre parole, il fatto che una persona che per qualche anno si abitui ad \u201caccusare\u201d e poi venga messa nella posizione di \u201cgiudicare\u201d, non sarebbe una condizione ideale per il sistema democratico.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d&nbsp;<\/strong>sostiene che la separazione delle carriere non sar\u00e0 comunque efficace dato che la formazione, il concorso per accedere alla magistratura e gli organi di autogoverno dei magistrati resterebbero in comune. Inoltre, c\u2019\u00e8 chi teme che in questo modo i pubblici ministeri sarebbero sottoposti a un maggiore controllo da parte del Governo, finendo per diventare una sorta di \u201cavvocati\u201d della maggioranza che controlla l\u2019esecutivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che se cambia la legge sar\u00e0 molto difficile applicare misure cautelari a persone indagate per gravi reati, come corruzione, stalking, estorsioni, rapine e furti. Inoltre, non ci sarebbe alcuna garanzia di non mettere in carcere persone innocenti, poich\u00e9 le altre motivazioni rimangono applicabili.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi eliminare l\u2019applicabilit\u00e0 delle misure cautelari in caso di ripetizione del reato vota \u201cs\u00ec\u201d, altrimenti vota \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quarto quesito: elezione del Consiglio superiore della magistratura<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Il Consiglio superiore della magistratura \u00e8 l&#8217;organo di autogoverno della magistratura, con lo scopo di mantenerla indipendente rispetto agli altri poteri dello Stato. \u00c8 composto da 24 membri, eletti per un terzo dal Parlamento e per due terzi dai magistrati. Oggi, per candidarsi, \u00e8 necessario presentare almeno 25 firme di altri magistrati a proprio sostegno. Queste firme, oggi, sono spesso fornite col supporto delle varie correnti politiche interne alla magistratura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vince il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;non sar\u00e0 pi\u00f9 necessario l\u2019obbligo di trovare queste firme, ma baster\u00e0 presentare la propria candidatura.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che in questo modo i magistrati potrebbero sganciarsi dall\u2019obbligo di trovare accordi politici e dal sistema delle correnti, cos\u00ec da premiare il merito piuttosto che l\u2019adesione politica. Si limiterebbe anche la lottizzazione delle nomine, cio\u00e8 la spartizione delle cariche tra i diversi orientamenti politici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;afferma che la riforma non eliminerebbe il potere delle correnti poich\u00e9 interviene in modo poco rilevante. Ma c\u2019\u00e8 anche chi non vede le correnti come un sistema negativo in s\u00e9, in quanto aggregazioni di persone che condividono ideali e principi comuni.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi eliminare l\u2019obbligo di trovare 25 firme per candidarsi al Consiglio superiore della magistratura vota \u201cs\u00ec\u201d, altrimenti vota \u201cno\u201d.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Quinto quesito: valutazione dei magistrati<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>In Italia, i magistrati vengono&nbsp;<strong>valutati ogni quattro anni<\/strong>&nbsp;sulla base di pareri motivati, ma non vincolanti, dagli organi che compongono il Consiglio superiore della magistratura e il&nbsp;Consiglio direttivo della Corte di Cassazione. In questi organi, insieme ai magistrati, ci sono anche&nbsp;<strong>avvocati e professori universitari<\/strong>, ma soltanto i&nbsp;<strong>magistrati<\/strong>&nbsp;possono votare nelle valutazioni professionali degli altri magistrati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Se vince il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;anche avvocati e professori universitari avrebbero il diritto di votare sull\u2019operato dei magistrati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cs\u00ec\u201d<\/strong>&nbsp;sostiene che questa riforma renderebbe la magistratura meno autoreferenziale e la valutazione dei magistrati pi\u00f9 oggettiva.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Chi \u00e8 per il \u201cno\u201d<\/strong>&nbsp;\u00e8 convinto che non sia opportuno dare agli avvocati il ruolo di valutare i magistrati, dato che nei processi i pubblici ministeri rappresentano la controparte degli avvocati. Le valutazioni potrebbero, per questo motivo, essere pregiudizievoli e ostili. Allo stesso modo, i magistrati potrebbero essere influenzati dal trovarsi di fronte a un avvocato coinvolto nella sua valutazione professionale.<\/p>\n\n\n\n<p>Se vuoi che anche gli avvocati e i professori universitari possano valutare i magistrati vota \u201cs\u00ec\u201d, altrimenti vota \u201cno\u201d<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tratto da un articolo su Il Giorno, di ARNALDO LIGUORI Il&nbsp;referendum&nbsp;che si terr\u00e0 tra pochi giorni riguarda uno dei cardini del sistema democratico: la&nbsp;giustizia. Si voter\u00e0&nbsp;domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. Gli italiani sono chiamati a esprimersi su cinque diversi&nbsp;quesiti referendari, che chiedono di abrogare \u2013 cio\u00e8 eliminare \u2013 altrettante leggi. 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